MUSEO E INTERCULTURA

La realtà territoriale di Montebelluna, nella quale hanno sede due importanti servizi culturali quali il Museo di Storia Naturale e Archeologia e la Biblioteca, vede attive diverse associazioni di stranieri, in riferimento alla popolazione non solo residente nella cittadina, ma anche nei comuni limitrofi. Per coinvolgere questa nuova utenza presente nel territorio, il Museo di Storia naturale e Archeologia a partire dal 2005 ha rivolto attenzione ad attività di inclusione sociale e centrate sulle tematiche interculturali. Dapprima attraverso un corso di formazione del personale del Museo presso la fondazione ISMU di Milano, successivamente per conto della Regione del Veneto e in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale il Museo ha curato e organizzato il corso regionale di formazione per docenti e operatori museali "Progetto Educard : Un patrimonio di culture", articolato durante l'anno scolastico 2008-2009. Sono stati poi attivate diverse proposte educative rivolte ai ctp (centro territoriale permanente) e a gruppi di cittadini migranti, confluite nel progetto "Museo: Un tappeto tra mondi", promosso dal Museo di Montebelluna in collaborazione con la cooperativa "Una casa per l'Uomo", la Rete per l'Integrazione degli alunni stranieri e sostenuto dall'Assessorato alla Cultura e dall'Assessorato ai Servizi sociali del comune, ottimo esempio di rete territoriale.  Un corso di formazione rivolto alle mediatrici culturali ha portato ad una progettazione partecipata che ha permesso l'avvio di percorsi al museo che hanno coinvolto circa duecento cittadini di nazionalità diversissime. Le esperienze condotte dal museo sono state presentate in diverse occasioni pubbliche, grazie alla partecipazione a convegni e seminari a livello nazionale, proprio perché rappresentano casi di buone prassi.



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