Mineralogia

L'impatto iniziale è con una grande vetrina costellata da cristalli che brillano alla luce delle puntiformi fibre ottiche. Qui sono esposti i minerali più belli e scientificamente interessanti di una collezione donata al museo da un sensibile cittadino di Montebelluna. Si tratta di pezzi spesso rari, sia per dimensioni sia per provenienza da miniere da tempo esaurite. Ispirata ai più recenti criteri di allestimento, l'esposizione si sviluppa in due sale. 

La prima affronta il tema della morfologia, delle proprietà dei minerali e della classificazione. Il visitatore può soffermarsi nella stazione interattiva retrostante alla vetrina centrale, per scoprire con l'uso dello stereomicroscopio l'affascinante mondo dei microminerali, fare esperimenti (magari anche assaggiare i minerali…), o più semplicemente sedersi comodamente per leggere le schede di approfondimento. 

Nella seconda sala alcuni suggestivi diorami aiutano a comprendere come si forma un minerale, dove si può trovare e come si evolve. Chiude la sezione, l’esposizione dei minerali legati all’uomo e l’aspetto dell’estrazione mineraria.